Settimana residenziale corso ANICEC – diario di viaggio di tre “animatori della comunicazione” (si dice così)

5 novembre 2008, ore 6,15 si parte alla volta di Roma.

Stiamo arrivando, aspettateci!
Silvia riceve l’incarico di contabile, Fabrizio guida e Andrea mantiene vivi i rapporti interculturali all’interno del mezzo.
Ore 13,10 rapiti dal fascinoso splendore di una cittadina abbarbicata su una collina ci fermiamo a fare pranzo.
Siamo a Tarquinia. Il menù prevede il piatto tipico di Tarquinia: pizza e coca cola.

Ore 14,37 si apre il cancello della Pisana: siamo arrivati!
All’accoglienza ci forniscono il kit del perfetto animatore della comunicazione e della cultura e ci assegnano le stanze.

Siamo pronti ad entrare nel vivo dell’incontro!

Subito Pinerolo protagonista nell’animare la preghiera di inizio, e Andrea arruolato come musicista ufficiale.

Il professor Rivoltella è il primo a presentarci la sua relazione: “LA MEDIA EDUCATION”.
La realtà virtuale sta diventando realtà reale e riconfigura le relazioni tra le persone e il rapporto tra ciò che si vede e ciò che si fa. È in questo ambito che si inserisce l’animatore della comunicazione, con il compito primario di educare ad un utilizzo critico e consapevole dei nuovi strumenti di relazione.

La cena è stata preceduta dalla preghiera dei vespri (con Pinerolo ancora in prima linea).
Il dopocena ci ha visti spettatori dell’ante anteprima della fiction su Paolo VI, presentata da Ettore Bernabei e Fabrizio Bucci.

Il resto domani…

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