Avvenire

«Ricchi di proposte se li si considera»

di Patrizio Righero
Da Avvenire, 8\06\2010

«Precarietà e incertezza». Con queste due parole Diego Sileo, delegato laico per la Pastorale giovanile della Basilicata, sintetizza la situazione lavorativa della sua regione. E il suo discorso si potrebbe estendere a tutto il sud Italia. «La Basilicata - spiega Sileo - produce ogni anno tremila laureati. Molti conseguono il titolo qui. Altri al nord. Quasi nessuno resta perché le prospettive lavorative sono pressoché nulle. I giovani sono innovativi e disposti a rischiare ma, nell'attuale contesto economico, nessuno è disposto a dar loro credito.


La Sindone: per noi giovani un dono che si fa impegno

di Patrizio Righero
Da Avvenire, 9 aprile 2010

"È un'immagine che parla di sofferenza e quindi di un vissuto familiare a molti giovani. Ma parla anche di speranza, offre a tutti la prospettiva di una vita nuova. La dinamica del pellegrinaggio, inoltre, inteso come cammino di fede, grazie anche alle GMG, è un'esperienza ormai collaudata". Così don Nicolò Anselmi, direttore del SNPG (Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile), spiega perché moltissimi giovani, da ogni parte d'Italia e non solo, si stanno attivando per l'ostensione della Sindone. E ad attendere questi pellegrini ci saranno altri giovani di Torino e di tutto il Piemonte.


Un Avvento che parla ai giovani


«Il senso di attesa e la speranza in qualcosa che deve venire tocca il loro cuore». E mette in moto la creatività

di Patrizio Righero
Da Avvenire, 8 dicembre 2009

E' un'euforia gradevole quella che, in questi giorni, si respira nelle parrocchie, nei gruppi e nelle associazioni ecclesiali. Un'euforia che non riesce a trattenersi sotto il campanile ma ha bisogno di uscire nelle strade per addobbarle non di luci colorate ma di persone vive. Di uomini e di donne credenti. E soprattutto di giovani che si buttano in questo tempo con le maniche rimboccate, capaci ancora di cogliere l'Avvento come un tempo buono per crescere nella fede.


Benedetto XVI chiede ai media "il rispetto per la dignità e il valore della persona umana".


Papa: «Media rispettino valore e dignità della persona»

Da Avvenire , 30 ottobre 2009

I professionisiti impegnati nel settore, e in particolare quelli cattolici, debbono, spiega alla plenaria del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, promuovere "una cultura" imperniata su questi elementi e "un dialogo radicato nella ricerca sincera della verità, dell'amicizia non fine a se stessa, ma capace di sviluppare i doni di ciascuno per metterli a servizio della comunità umana".


Figli di immigrati giovani con noi


I ragazzi stranieri «di seconda generazione» impegnati nelle parrocchie e nel volontariato Oggi «restituiscono» quello che hanno ricevuto i loro padri

di Patrizio Righero
Da Avvenire , 20 ottobre 2009

Dapprima erano un problema che ha suscitato nella Chiesa risposte di pronta solidarietà e accoglienza. Oggi però, anche se il fenomeno dell’immigrazione è tutt’altro che acqua passata, si inizia ad intravvedere l’altra faccia della medaglia. Ed è una faccia giovane e piena di en­tusiasmo quella dei ragazzi, immigrati di 'seconda genera­zione', che da 'utenti' stanno diventando protagonisti nel­la Chiesa che li ha accolti. In Piemonte questo passaggio è quasi all’ordine del giorno.


Omofobia due rischi sventati e un problema


I veri termini della questione

di Domenico delle Foglie
Da Avvenire, 14 ottobre 2009

Ora qualcuno si avventurerà ad affermare che c’è libertà di aggressione nei confronti degli omosessuali. E qualcun altro, in un impeto di esecrazione, magari si spingerà a sostenere che lo "scellerato" via libera (se non l’incitamento) è venuto addirittura dalla Camera dei deputati, con un voto trasversale che starebbe lì a testimoniare la sostanziale cultura omofobica dei nostri rappresentanti. Si tratta di falsità, dalle quali qui – per quanto ci è possibile – vogliamo mettere in guardia.


giornali: ritorno all'etica

di zucchelli
Da avvenire, 9/09/09

Se i media si riducono a spiare dalle serrature e a inseguire lettere anonime, la prima vittima è il lettore. I giornali vengono meno alla loro missione di servizio, si scagliano l'uno contro l'altro e fanno a gara nell'aggredire il "nemico", ignorando i fatti realmente vicini alla vita dei cittadini.
Edoardo Castagna ha intervistato per Avvenire don Giorgio Zucchelli, presidente della FISC, e don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana.
Ecco il loro contributo al dibattito sull'etica nell'informazione.


Un veleno, non un farmaco

di Avvenire
Da Avvenire , 30 luglio 2009

Giulio Sgreccia, presidente dell'Accademia per la vita, sulla Ru486 e la decisione dell'Aifa di permetterne l'uso anche in Italia ha auspicato "un intervento da parte del governo e dei ministri competenti". Perché - spiega - non "è un farmaco, ma un veleno letale" che mina anche la vita delle madri, come dimostrano i 29 casi di decesso. La Ru486 - ha continuato mons. Sgreccia - è uguale, come la Chiesa dice da tempo, all'aborto chirurgico: un "delitto e peccato in senso morale e giuridico" e quindi comporta la scomunica latae sententiae, ovvero automatica.


Agorà: dai bilanci ai progetti


I tre anni di impegno appena conclusi hanno lasciato molti frutti, che la pastorale giovanile comincia a vedere Dalla Lombardia alla Basilicata, ecco le prime «scoperte»

di Patrizio Righero
Da Avvenire , 23 giugno 2009

Mentre nelle piazze si sentono ancora gli echi delle veglie e dei canti, per l'Agorà è già tem­po di bilanci e di nuovi progetti. Do­po tre anni di intenso lavoro, gli ope­ratori pastorali fanno il punto della situazione e programmano futuro. Come a Bergamo, dove «la formazio­ne interparrocchiale - riferisce Marta, delegata laica della Lombardia alla Consulta nazionale di Pastorale gio­vanile - è segno di proseguimento del­l'Agorà.


Come si costruisce un’anti-religione


Il patrologo Dell’Osso sul periodico «Settimana» pubblicato dai dehoniani smonta le teorie del giornalista e di Cacitti Il giornalista Corrado Augias

di LORENZO FAZZINI
Da Avvenire, 18 giugno 2009

« Inesattezze pronun­ciate con sicumera, affermazioni guidate dalla tendenziosità delle do­mande, ipotesi fantastiche». Non usa mezzi termini la rivi­sta Settimana dei Dehoniani di Bologna per snidare le «falsità commercializzate» in Inchiesta sul Cristianesimo. Come si co­struisce una religione, uscito lo scorso anno da Mondadori. L’autore della stroncatura – don Carlo dell’Osso, docente di patrologia alla Facoltà teologi­ca pugliese – punge con moti­vate critiche il duo Corrado Au­gias- Remo Cacitti, coautori del saggio.


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