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In ascolto degli altri
Ecco la nostra quaresima
di chiara sorino
Da Avvenire , 9 marzo 2010

Quaresima, tempo di rinunce. Tempo di riflessione. Una maniera per fare un po' di vuoto interiore e guardarsi dentro.
Che rinuncia, quale fioretto potrebbe dedicare alla Quaresima un giovane come me? Probabilmente le rinunce, anche quelle alimentari, sembrerebbero ai più abbastanza retrò, ma si tratta della nostra tradizione. Le radici cristiane sono alla base del mondo occidentale, nonostante i tentativi di offuscarle. Ecco, una rinuncia potrebbe essere quella di evitare di «fare polemica», imparando ad ascoltare, imparando ad amare quanto di buono possa offrire l'altro. Concentrare la propria attenzione sui miglioramenti che ciascuno, nel suo piccolo, potrebbe apportare alla nostra società, spesso troppo malata di consumismo e protagonismo. Una rinuncia certo meno evidente di quella dei dolcetti, che si rifà alla memoria dell'infanzia, ma che potrebbe condurre a schiarire la mente e a concentrarsi sui veri drammi del nostro mondo giovanile, quali la ricerca del lavoro e la progressiva perdita di contatto umano.
Chiara Sorino, Conversano- Monopoli

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